Spettacoli

NON SI SA COME

Non si sa come - Elena Ghiaurov 30

NON SI SA COME
di Luigi Pirandello
regia Federico Tiezzi

Con:
Sandro Lombardi
Elena Ghiaurov
Pia Lanciotti

Scritto a Castiglioncello nell’estate del 1934, durante una villeggiatura, e andato in scena il 13 dicembre del 1935 a Roma (dopo un debutto a Praga in traduzione ceca cui Pirandello non presenziò) in piena dittatura fascista, e in un periodo di aspri conflitti col regime a causa delle difficoltà incontrate dal suo progetto di un Teatro di Stato, Non si sa come si apre su un quadretto di genere idillico, quasi stucchevole: una mattina sul finire di settembre, sull’incantevole terrazzo della casa di Giorgio Vanzi: una dimora che Respi definisce «un paradiso» e dove i protagonisti, che appartengono evidentemente a una borghesia agiata, conducono una vita disinvolta tra tavolini-bar e mobili da giardino: del solo Giorgio Vanzi sappiamo che è un militare di Marina, si presume ufficiale. E di Nicola Respi si apprende che frequenta il Circolo della Racchetta, luogo che indulge al pettegolezzo, dato che là l’uomo viene a sapere dei sospetti gelosi di Romeo Daddi e del suo improvviso impazzimento. Tutti giovani, tutti si direbbe di bell’aspetto, reciprocamente innamorati l’uno dell’altra le due coppie di coniugi, mentre Respi fa una corte molto da salotto a Bice, l’onestissima, rispettabilissima, fedelissima moglie di Romeo. Un idillio che nasconde tuttavia un altro spazio, meno evidente e tuttavia molto più reale di quello sociale: una macelleria della psiche, un sanguinoso mattatoio metafisico dove i corpi e le coscienze sono fatti oggetto della più violenta vivisezione che la drammaturgia italiana del secolo scorso conosca.
Al centro del dramma vi è il rovello di Romeo Daddi, che, dopo aver ceduto un momento alla passione per Ginevra, moglie dell’amico Giorgio, si rende conto di quanto sia facile commettere un atto che forse può rivelarsi una colpa, senza averne responsabilità, perché il fatto è accaduto non si sa come, fuori della coscienza di chi lo ha compiuto. Ci sono dunque delitti innocenti, atti irriflessi che marchiano a fuoco le vite umane. A tormentare Romeo sono tutti quegli atti che, non si sa come, ci portano a fare quello che facciamo. Preso dall’irrefrenabile desiderio di scoprire negli altri questi delitti Romeo dà inizio a una specie di seduta freudiana di gruppo. Da questa situazione di partenza Pirandello svolge uno dei suoi drammi più feroci e strazianti, immergendosi, come armato di un bisturi dell’animo, nei labirinti segreti del cuore e della psiche umani, nell’ennesimo tentativo, più che mai riuscito, di dimostrare che «ciò che noi conosciamo di noi stessi, non è che una parte, una debolissima parte, di ciò che siamo» (Giovanni Macchia).
Tornando a Pirandello dopo aver messo in scena nel 2007 I giganti della montagna, Federico Tiezzi conferma il suo interesse per la fase estrema del drammaturgo siciliano: Non si sa come, che è del 1934, contende ai Giganti il titolo di ultimo dramma composto dallo scrittore. Lo spettacolo succede all’allestimento di Un amore di Swann, dal romanzo di Marcel Proust,  e costituisce un ideale “secondo tempo” di una riflessione scenica sull’ebbrezza e la tortura dell’amore: un amore inteso non solo come manifestazione emotiva, ma come lo spazio di una violenta verifica della “tenuta” della condizione umana nel momento della sua più alta e significativa tensione storica ed esistenziale.

 

Dal 17 a 22 Febbraio 2015 al Teatro Gobetti di Torino
In tournée  fino al 18 marzo


23 al 26 gennaio 2014
Teatro Storchi di Modena
dal 28 gennaio al 2 febbraio 2014 –  Piccolo Teatro Grassi – Milano
4 febbraio 2014Teatro Toselli – Cuneo
6 febbraio 2014 – Auditorium Comunale – Rho (MI)
7 febbraio 2014 – Teatro Comunale – Limbiate (MI)
11 febbraio – Teatro Niccolini – San Casciano V. di P. (FI)
12 febbraio – Teatro Politeama – Viareggio
13 febbraio – Teatro Excelsior – Empoli (FI)
dal 14 al 16 febbraio – Teatro del Giglio – Lucca
19 febbraio – Teatro Signorelli – Cortona (AR)
21 febbraio – Teatro Persiani – Recanati (MC)
22-23 febbraio – Teatro Ventidio Basso – Ascoli Piceno
dal 4 al 9 marzo – Teatro della Pergola – Firenze
11 marzo – Cinema Teatro Boiardo – Scandiano (RE)
12-13 marzo – Teatro Fabbri – Vignola (MO)
dal 14 al 16 marzo – Teatro Manzoni – Pistoia